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Meno contraffazione, più smart packaging

Gli esempi di Smart Packaging di maggior successo

Meno contraffazione, più smart packaging

Se la contraffazione è una minaccia globale dal valore superiore a 1,7 miliardi di dollari, i cavalieri a difesa dell’originalità dimostrano ogni giorno di avere le armi sempre più affilate.
L’ultimo esempio è tutto australiano: un’innovazione in materia di Smart Packaging per garantire l’autenticità dei prodotti basata sull’inserimento di microchip nelle etichette. “Queste Smart Label sono semplicemente leggibili dal consumatore tramite un’app per smartphone” dichiara l’amministratore delegato di G World Group. L’azienda vitivinicola Ferngrove ha avviato una sperimentazione di questa nuova soluzione per testarne l’efficacia nei mercati di esportazione. “Bisogna fare in modo che il consumatore si possa fidare di quello che c’è dentro una scatola o una bottiglia”, ha affermato Wilkes, amministratore delegato dell’azienda.

Le aziende australiane, geograficamente vicine ad uno dei mercati più pericolosi in tema di falsi, la Cina, non sono però le uniche a muoversi per combattere la contraffazione nel settore alcobev. Francesi e Italiani sono altrettanto attivi, di seguito gli esempi di Smart Packaging di maggior successo.

Il tuo scotch è stato aperto? Te lo dice la bottiglia intelligente di Thinfilm’s
Diageo, proprietario del marchio Johnnie Walker, in collaborazione con Thinfilm Electronics ha introdotto sul mercato una bottiglia smart con etichetta NFC in grado di verificare se il prodotto è stato già aperto, semplicemente avvicinando lo smartphone.

Rémy Martin: debutta la Club Bottle Connected
La rinomata azienda francese, produttrice del cognac Rémy Martin, ha lanciato sul mercato la Club Bottle Connected. Con la tecnologia NFC la confezione fornisce l’autenticazione del prodotto, il rilevamento di apertura e un programma di coinvolgimento dei consumatori. “Non solo la bottiglia Connected garantisce l’autenticità del prodotto, ma consente anche una comunicazione diretta con i consumatori”, ha dichiarato Augustin Depardo, direttore esecutivo di Rémy Martin.

San Leonardo 2010, annata intelligente
L’annata 2010 del San Leonardo rappresenta una vera e propria garanzia di autenticità. “Era da tempo che io e mio padre Carlo pensavamo di offrire una concreta tutela contro le contraffazioni sui nostri prodotti”, ha dichiarato Anselmo Guerrieri Gonzaga. Con questi obiettivi, Viveat ha fornito la propria soluzione Internet Of Things per la connessione al web di ogni bottiglia, tramite QR code.

L’interesse di queste aziende per soluzioni di etichettatura intelligente dimostra la centralità che lo Smart Packaging avrà nei prossimi anni. Se secondo Nielsen il 79% dei possessori di smartphone usa il telefono facendo shopping in-store, per le aziende è ormai indispensabile rispondere ad un consumatore sempre più digitalizzato.

Per conoscere le migliori soluzioni di Smart Packaging per il mercato italiano visita www.viveat.com.

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