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Tracciabilità: è un sogno o una variabile importante per il consumatore dell’era digitale?

Perché la tracciabilità è cruciale sia per il consumatore che per i brand

Qual è il concetto che normalmente le persone associano al termine “tracciabilità”? “Origine del prodotto”, “informazioni sulla filiera”, “sicurezza alimentare”, “sanità pubblica”, “sostenibilità”... In ogni caso queste parole rimangono solo una piccola parte di questo complesso fenomeno. Una delle possibili definizioni generali del termine tracciabilità è l’abilità di tracciare completamente un prodotto dalla sua origine al consumatore finale, rendendo disponibili informazioni su tutti i passaggi intermedi.

Ma perché la tracciabilità è così importante? La risposta è semplice: è vitale per la sicurezza alimentare, per la sanità pubblica, per dimostrare l’autenticità e verificare la sostenibilità. Infatti, dato che il mercato è sempre più complesso e globalizzato e i consumatori più interessati all’origine dei prodotti, c’è poca fiducia che i prodotti che non provengono dal proprio territorio siano sicuri e di qualità.

Il consumatore moderno preferisce conoscere informazioni specifiche sui prodotti, guardare immagini, leggere recensioni e commenti e vuole che tutto questo sia accessibile in pochi click sul suo smartphone. La FoodLogiQ ha commissionato un sondaggio e poi pubblicato i risultati nella “Guida per brand del settore alimentare su cosa interessa ai consumatori nell’era della trasparenza”: il 54% preferisce avere tutte le informazioni possibili sull’etichetta e quasi il 40% vorrebbe vedere il paese d’origine, la segnalazione degli allergeni e gli OGM specificati sull’etichetta.

Di recente i consumatori hanno cominciato ad aspettarsi la stessa immediatezza e trasparenza quando si tratta di sapere la provenienza dei prodotti, chi li produce e dove, e cosa è andato in produzione. Più i consumatori sentono di essere informati sui metodi di produzione, più aumenta il livello di fiducia che i consumatori hanno nei metodi di produzione, e di conseguenza nel brand.

Essere in grado di verificare l’origine dei prodotti, gli ingredienti, le caratteristiche e il percorso dalla fabbrica al rivenditore, è via via sempre più importante. Dentro questi dubbi dei consumatori si trova l’opportunità per i brand di essere più trasparenti sui contenuti e sull’origine dei prodotti che mettono sul mercato. La trasparenza che arriva dalla tracciabilità di prodotto aiuta a riguadagnare la fiducia dei consumatori e porta a rafforzare la fidelizzazione al brand e la riconoscibilità del marchio.

Per le aziende del settore alimentare, per esempio, assicurare la tracciabilità è tutta una questione di gestione e riduzione dei rischi - diminuire l’impatto dei prodotti ritirati. Infatti, secondo la Grocery Manufacturers Association negli Stati Uniti, l’impatto finanziario dei prodotti alimentari ritirati è abbastanza significativo: attorno al 23% dei ritiru costa all’industria alimentare $30 milioni e il 52% costa alle organizzazioni $10 milioni.

In conclusione, l’importanza di stabilire una connessione tra prodotto, produttore e consumatore sta diventando uno dei trend più importanti.

 

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